Per troppo tempo le donne hanno vissuto in uno stato di profonda insicurezza e di alienazione dai loro corpi, dai loro Poteri e dal loro rapporto con il Sacro. Per millenni abbiamo vagato in esilio senza sapere che il Paradiso è sempre stato dentro di Noi.
Perché le donne possano riconquistare i loro Poteri e creare una nuova vita e una nuova cultura, devono avere come modello di riferimento un Divino che includa quegli aspetti che noi chiamiamo Femminili, e i Taoisti 'yin', e devono poterlo sperimentare in prima persona. Soltanto così le donne possono raggiungere la completezza, soltanto così possiamo riemergere dalle ombre e rivendicare il Paradiso. E poiché il Divino è concepito sia come Immanente che Trascendente, sia Femminile che Maschile, sia Yin che Yang, sia Anima che Animus, risulta immediatamente accessibile alle donne.
Era una fonte inesauribile di esplorazione ed espressione spirituale creativa, non solo per me, ma per tutti coloro che si erano Risvegliati alla Dea.
il Sentiero della Dea - Phyllis Curott
mercoledì 12 novembre 2014
Free-Dom
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la Voce, la Porta, il Tempio
Due Vie, Due Vie per un solo obiettivo.
Due Vie che distinguono i "liberati" da coloro che rimangono, Due Vie che distinguono coloro che hanno rinunciato da coloro che restano sottomessi ai 'desideri' o che debbono ancora gustare le gioie o le pene di questa vita.
E' forse una Religione? No. E' più che una fede: è la Conoscenza per alcuni; la Conoscenza della Parola Divina che ordina il mondo e questa Conoscenza è anche la Scienza Sacra.
Per altri, è l'Ordine Inevitabile: essi subiranno le conseguenze di tutte le cause generate dai loro atti, che essi credano o che essi dubitino; ed è il cammino indiretto, il più logico; la più sicura e la più confortante delle Leggi, quella che lascia giudice ogni individuo, giudice di ciò che è. Di ciò che comprende e di ciò che desidera.
La Via di Osiride non viene imposta da nessuno: è la Realtà Naturale che parla.
Dal momento in cui un uomo nasce sulla Terra, egli entra nel ciclo da cui non può uscire se non dopo aver annullato le cause di disarmonia da lui stesso generate.
Che crediate o non crediate, nulla cambia per il percorso naturale lungo la Via Osiriana.
Siate buoni, siate giusti, siate caritatevoli e riceverete più presto la Luce.
Siate cattivi, siate crudeli, siate egoisti, e - credeteci o no - pagherete.
Voi dite: "io non ricordo le mie vite passate". La vostra Illuminazione se l'avete generata, le vostre sofferenze se le avete provocate, non sono forse dei ricordi?
Ogni vita umana è necessariamente una Conseguenza che comporta sia delle ricompense che dei pagamenti, ma essa diventa anche causale per il prosieguo: causa della continuità della schiavitù, oppure della Liberazione per chi ha spezzato consapevolmente delle catene. Questa rottura è una rinuncia gioiosa, che non costituisce né una fuga né un timore, ma un richiamo irresistibile verso la Luce. E, quando questo richiamo fa sentire la Sua Voce, la Porta del Tempio si apre spontaneamente: Horus, Cristo, l'unzione divina, infine, comincia la sua Opera...
Così hanno parlato i Saggi di tutti i Tempi, Coloro che hanno visto con certezza la più semplice delle Verità.
L'Egitto si è conservato per millenni perché la Via del rinnovamento ha mantenuto il suo popolo sulla retta Via e nella certezza che la Morte non è che un cambiamento nella continuità della Vita.
Il Tempio ha riservato a Coloro che erano Illuminati il cammino diretto che il Cristianesimo ha insegnato apertamente in tutte le sue conseguenze.
la Teocrazia Faraonica - R. A. Schwaller de Lubicz
Due Vie che distinguono i "liberati" da coloro che rimangono, Due Vie che distinguono coloro che hanno rinunciato da coloro che restano sottomessi ai 'desideri' o che debbono ancora gustare le gioie o le pene di questa vita.
E' forse una Religione? No. E' più che una fede: è la Conoscenza per alcuni; la Conoscenza della Parola Divina che ordina il mondo e questa Conoscenza è anche la Scienza Sacra.
Per altri, è l'Ordine Inevitabile: essi subiranno le conseguenze di tutte le cause generate dai loro atti, che essi credano o che essi dubitino; ed è il cammino indiretto, il più logico; la più sicura e la più confortante delle Leggi, quella che lascia giudice ogni individuo, giudice di ciò che è. Di ciò che comprende e di ciò che desidera.
La Via di Osiride non viene imposta da nessuno: è la Realtà Naturale che parla.
Dal momento in cui un uomo nasce sulla Terra, egli entra nel ciclo da cui non può uscire se non dopo aver annullato le cause di disarmonia da lui stesso generate.
Che crediate o non crediate, nulla cambia per il percorso naturale lungo la Via Osiriana.
Siate buoni, siate giusti, siate caritatevoli e riceverete più presto la Luce.
Siate cattivi, siate crudeli, siate egoisti, e - credeteci o no - pagherete.
Voi dite: "io non ricordo le mie vite passate". La vostra Illuminazione se l'avete generata, le vostre sofferenze se le avete provocate, non sono forse dei ricordi?
Ogni vita umana è necessariamente una Conseguenza che comporta sia delle ricompense che dei pagamenti, ma essa diventa anche causale per il prosieguo: causa della continuità della schiavitù, oppure della Liberazione per chi ha spezzato consapevolmente delle catene. Questa rottura è una rinuncia gioiosa, che non costituisce né una fuga né un timore, ma un richiamo irresistibile verso la Luce. E, quando questo richiamo fa sentire la Sua Voce, la Porta del Tempio si apre spontaneamente: Horus, Cristo, l'unzione divina, infine, comincia la sua Opera...
Così hanno parlato i Saggi di tutti i Tempi, Coloro che hanno visto con certezza la più semplice delle Verità.
L'Egitto si è conservato per millenni perché la Via del rinnovamento ha mantenuto il suo popolo sulla retta Via e nella certezza che la Morte non è che un cambiamento nella continuità della Vita.
Il Tempio ha riservato a Coloro che erano Illuminati il cammino diretto che il Cristianesimo ha insegnato apertamente in tutte le sue conseguenze.
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martedì 11 novembre 2014
il Sacro Loto Femminile
"Gli uomini parlano poco di sesso, o meglio, di tecniche sessuali, di dettagli e di emozioni. Magari dicono: "Ah, eravamo al settimo cielo, folli", ma non si comunicano cose utili per conoscere le donne. La maggior parte dei maschi ne sa molto poco. Non fa parte della nostra cultura".
Allora ho domandato: "Che cosa le viene in mente quando pensa alla Vagina?". E' scoppiato a ridere, come quasi tutti gli uomini ai quali ho rivolto la stessa domanda.
"E' una cosa MagniFica. Uno spasso. Un Mistero da decifrare. Un luogo di Gioco, di Gioia, di Magia, di confusione a volte. Se le donne non arrivano al climax noi uomini tendiamo ad accusarle: 'Ma come, ha funzionato così bene l'ultima volta!'. La Vagina è un luogo meraviglioso e insieme un assillo".
Ha fatto una pausa, poi ha ripreso: "Se le donne si conoscessero meglio, potrebbero spiegare a se stesse e ai loro uomini come entrare in sintonia, sarebbe davvero bello se esprimessero quello che vogliono, offrissero e sollecitassero un rinforzo positivo.
La sera del sabato, molto incuriosita dalle conversazioni avute nel pomeriggio, sono entrata nella sala dell'albergo in cui le donne avrebbero scelto l'uomo a cui affidare il massaggio del loro Punto Sacro. Sulla parete dietro il podio campeggiava un tangka, un arazzo tibetano che raffigurava la Dea Shakti all'interno di un Triangolo rovesciato, il Simbolo Universale del Femminile. La Dea aveva lunghi capelli ondulati, un fiore di Loto sbocciato in ciascuna delle sue quattro mani ed era circondata da un'aureola. Era la Sorella di pelle più scura e più terrena della radiosa Madonna del New College.
Vagina, una Storia Culturale - Naomi Wolf
Allora ho domandato: "Che cosa le viene in mente quando pensa alla Vagina?". E' scoppiato a ridere, come quasi tutti gli uomini ai quali ho rivolto la stessa domanda.
"E' una cosa MagniFica. Uno spasso. Un Mistero da decifrare. Un luogo di Gioco, di Gioia, di Magia, di confusione a volte. Se le donne non arrivano al climax noi uomini tendiamo ad accusarle: 'Ma come, ha funzionato così bene l'ultima volta!'. La Vagina è un luogo meraviglioso e insieme un assillo".
Ha fatto una pausa, poi ha ripreso: "Se le donne si conoscessero meglio, potrebbero spiegare a se stesse e ai loro uomini come entrare in sintonia, sarebbe davvero bello se esprimessero quello che vogliono, offrissero e sollecitassero un rinforzo positivo.
La sera del sabato, molto incuriosita dalle conversazioni avute nel pomeriggio, sono entrata nella sala dell'albergo in cui le donne avrebbero scelto l'uomo a cui affidare il massaggio del loro Punto Sacro. Sulla parete dietro il podio campeggiava un tangka, un arazzo tibetano che raffigurava la Dea Shakti all'interno di un Triangolo rovesciato, il Simbolo Universale del Femminile. La Dea aveva lunghi capelli ondulati, un fiore di Loto sbocciato in ciascuna delle sue quattro mani ed era circondata da un'aureola. Era la Sorella di pelle più scura e più terrena della radiosa Madonna del New College.
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La Teocrazia Faraonica è una istituzione eccezionale, un Ordine di governo e sociale unico in tutta la storia occidentale.
In questa vera e propria Teocrazia in cui l'insieme della vita del popolo è dominata dalle Realtà Spirituali, il Faraone è sia Sovrano, sia Sacerdote, dal momento che egli è Figlio degli Dèi. E' il caso di domandarsi come abbia potuto realizzarsi in Egitto una siffatta Unificazione di Potere Spirituale e Potere Temporale. La Fede che nel corso di quaranta secoli ha predominato in Egitto era fondata sulla "Scienza Sacra", comprendente nello stesso tempo il mito e i riti religiosi, la medicina e la geometria, l'astronomia e le leggi della vita quotidiana e della giustizia.
Il fine che ha ispirato la stesura di questo libro è far comprendere la realtà e l'importanza della "Scienza Sacra" degli Antichi Egizi.
Non vi è mai stata distanza più grande di quella che oggi esiste tra la coscienza degli esseri contemporanei e il pensiero dei Saggi dell'Antico Egitto. Tuttavia anche ai nostri giorni vi è chi - alla stregua degli Antichi Alchimisti - ricerca lo Spirito in quanto origine della Materia. Tale Ricerca non è soltanto un fine, ma contiene già in sé la Perfezione dell'Opera, come chiaramente ci mostrano la Teocrazia dei Faraoni e le tangibili realizzazioni della "Scienza Sacra".
la Teocrazia Faraonica - R. A. Schwaller de Lubicz
La Regina Hatshepsut (1526-1483 a.C.) fu una presenza scintillante sul Trono dell'antico Egitto, una Donna vestita da Faraone, il che implicava abiti maschili e finta barba.
Il comportamento non convenzionale, comunque, divenne routine per l'ambiziosa regnante che frantumò una tradizione durata 1600 anni, dichiarando Se Stessa Primo Re Donna della storia della sua nazione.
http://www.antikitera.net/news.asp?ID=437
In questa vera e propria Teocrazia in cui l'insieme della vita del popolo è dominata dalle Realtà Spirituali, il Faraone è sia Sovrano, sia Sacerdote, dal momento che egli è Figlio degli Dèi. E' il caso di domandarsi come abbia potuto realizzarsi in Egitto una siffatta Unificazione di Potere Spirituale e Potere Temporale. La Fede che nel corso di quaranta secoli ha predominato in Egitto era fondata sulla "Scienza Sacra", comprendente nello stesso tempo il mito e i riti religiosi, la medicina e la geometria, l'astronomia e le leggi della vita quotidiana e della giustizia.
Il fine che ha ispirato la stesura di questo libro è far comprendere la realtà e l'importanza della "Scienza Sacra" degli Antichi Egizi.
Non vi è mai stata distanza più grande di quella che oggi esiste tra la coscienza degli esseri contemporanei e il pensiero dei Saggi dell'Antico Egitto. Tuttavia anche ai nostri giorni vi è chi - alla stregua degli Antichi Alchimisti - ricerca lo Spirito in quanto origine della Materia. Tale Ricerca non è soltanto un fine, ma contiene già in sé la Perfezione dell'Opera, come chiaramente ci mostrano la Teocrazia dei Faraoni e le tangibili realizzazioni della "Scienza Sacra".
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La Regina Hatshepsut (1526-1483 a.C.) fu una presenza scintillante sul Trono dell'antico Egitto, una Donna vestita da Faraone, il che implicava abiti maschili e finta barba.
Il comportamento non convenzionale, comunque, divenne routine per l'ambiziosa regnante che frantumò una tradizione durata 1600 anni, dichiarando Se Stessa Primo Re Donna della storia della sua nazione.
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venerdì 7 novembre 2014
la MagniFica Porta del Mistero
Il piacere sessuale femminile, se rettamente inteso, non è puro piacere, non coinvolge soltanto la sfera del sesso: è anche un veicolo di conoscenza e fiducia, di creatività e coraggio, di concentrazione e spirito d'iniziativa, di gioia e trascendenza, di un sentire molto prossimo alla libertà.
(...) L'esistenza di un gran numero di studi scientifici suggerisce come la Vagina non sia soltanto un organo sessuale, ma una "stazione" fondamentale di una complessa rete neurale, strattamente collegata con il cervello e, in quanto tale, con la coscienza stessa (...).
La millenaria cultura orientale custodisce al suo interno tutta una serie di intuizioni che vanno in questa direzione. Nella poesia amorosa delle dinastie Han e Ming, la Vagina è il 'Loto d'Oro', il 'Boschetto Profumato', la 'Porta del Paradiso', la 'Perla Preziosa'. I termini Taoisti sono altrettanto poetici, nei testi sacri del Taoismo cinese la Vagina è la 'Porta Celeste', il 'Globo Rosso', la 'Porta di Giada', la 'Valle Misteriosa', la 'Porta del Mistero'.
Nei testi sacri Tantrici le Vagine sono divise in categorie, tutte ispirate alla Tenerezza. L'uomo può arrivare all'Illuminazione soltanto attraverso la Donna, perché Lei è il Principio Divino, l'Energia Femminile, simboleggiata dalla Madre Divina.
Vagina, una Storia Culturale - Naomi Wolf
(...) L'esistenza di un gran numero di studi scientifici suggerisce come la Vagina non sia soltanto un organo sessuale, ma una "stazione" fondamentale di una complessa rete neurale, strattamente collegata con il cervello e, in quanto tale, con la coscienza stessa (...).
La millenaria cultura orientale custodisce al suo interno tutta una serie di intuizioni che vanno in questa direzione. Nella poesia amorosa delle dinastie Han e Ming, la Vagina è il 'Loto d'Oro', il 'Boschetto Profumato', la 'Porta del Paradiso', la 'Perla Preziosa'. I termini Taoisti sono altrettanto poetici, nei testi sacri del Taoismo cinese la Vagina è la 'Porta Celeste', il 'Globo Rosso', la 'Porta di Giada', la 'Valle Misteriosa', la 'Porta del Mistero'.
Nei testi sacri Tantrici le Vagine sono divise in categorie, tutte ispirate alla Tenerezza. L'uomo può arrivare all'Illuminazione soltanto attraverso la Donna, perché Lei è il Principio Divino, l'Energia Femminile, simboleggiata dalla Madre Divina.
Vagina, una Storia Culturale - Naomi Wolf
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giovedì 6 novembre 2014
the Importance of being a Lady
I lost myself in fear of losing you
I wish I didn’t do
But I did
I lost my own, my own identity
Forgot that you picked me for me
But now, I don’t negotiate with the insecurities
They always seem to get the best of me
I found the head to love myself, the way I want you to
Love me, no more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the one to find who I’m gonna be
No concealing feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me
Sometimes I wish my skin was a costume
That I could just unzip, and strip
But who I am is who I’m meant to be
And it’s who you are in love, in love with
Some night, I don’t negotiate with the insecurities
It gonna have to take a back seat
I know I have to love myself, the way I want you to
Love me, no more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the One to find who I’m gonna be
No concealing feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me
No more standing in my own way
Let’s get deeper, let’s get closer
No more standing in my own way
(I want you to love me)
No more standing in my own way
(I want you to love me)
No more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the one to find who I’m gonna be
No concealing my feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me
No more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the one to find who I’m gonna be
No concealing feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me.
Katy Perry - Love Me
https://www.youtube.com/watch?v=hcGEsRqyipc
I wish I didn’t do
But I did
I lost my own, my own identity
Forgot that you picked me for me
But now, I don’t negotiate with the insecurities
They always seem to get the best of me
I found the head to love myself, the way I want you to
Love me, no more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the one to find who I’m gonna be
No concealing feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me
Sometimes I wish my skin was a costume
That I could just unzip, and strip
But who I am is who I’m meant to be
And it’s who you are in love, in love with
Some night, I don’t negotiate with the insecurities
It gonna have to take a back seat
I know I have to love myself, the way I want you to
Love me, no more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the One to find who I’m gonna be
No concealing feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me
No more standing in my own way
Let’s get deeper, let’s get closer
No more standing in my own way
(I want you to love me)
No more standing in my own way
(I want you to love me)
No more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the one to find who I’m gonna be
No concealing my feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me
No more second guessing
No, there’s no more questioning
I’ll be the one to find who I’m gonna be
No concealing feelings, or changing seasonly
I’m gonna Love Myself, the way I want You to Love Me.
Katy Perry - Love Me
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martedì 4 novembre 2014
Sesto Comandamento: Non Commettere Atti Impuri
Il Segreto per far esistere qualcosa è comportarsi Come Se quella cosa già esistesse.
La Purezza è l'Integrità, essere totalmente fedeli a Se stessi. E' l'essere fedele a qualcosa che abbiamo dentro che secondo me identifica la Purezza di una persona, e non il rispondere a codici morali imposti dall'esterno.
Sono una Donna che sfugge al controllo della morale (...) mostrare una donna che si prende tutta questa libertà da vincoli morali e tabù dà fastidio a chi invece ha tutto l'interesse a mantenere quei tabù come forma di controllo.
Io ho molta Fede. Può sembrare una cosa strana dopo tutte queste cose che ho detto, ma... per me la Fede è... Fede nel fatto che c'è un Disegno per ognuno di noi. Quando tu scopri chi Sei, e agisci in base a quello che Sei, i risultati che devono arrivare arrivano. Tu smetti dipreoccupartene.
Sia quello che sia.
DebdeaShakti in "Non commettere Atti Impuri - I Dieci Comandamenti", maggio 2013


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-040b35cd-f88c-4a10-a7e8-aedefacd6e08.html
La Purezza è l'Integrità, essere totalmente fedeli a Se stessi. E' l'essere fedele a qualcosa che abbiamo dentro che secondo me identifica la Purezza di una persona, e non il rispondere a codici morali imposti dall'esterno.
Sono una Donna che sfugge al controllo della morale (...) mostrare una donna che si prende tutta questa libertà da vincoli morali e tabù dà fastidio a chi invece ha tutto l'interesse a mantenere quei tabù come forma di controllo.
Io ho molta Fede. Può sembrare una cosa strana dopo tutte queste cose che ho detto, ma... per me la Fede è... Fede nel fatto che c'è un Disegno per ognuno di noi. Quando tu scopri chi Sei, e agisci in base a quello che Sei, i risultati che devono arrivare arrivano. Tu smetti dipreoccupartene.
Sia quello che sia.
DebdeaShakti in "Non commettere Atti Impuri - I Dieci Comandamenti", maggio 2013
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