Sapevamo di non poter continuare a mostrarci senza venire annientate.
Era un Tempo, il Tempo del Cambiamento, il Tempo nel quale si doveva aspettare e nulla fare, finché non avessimo potuto vedere cosa si doveva fare.
Così la Società delle Donne Guerriere si fece segreta, segreta come la Società delle Donne...
Ma sempre la Verità sarà salvaguardata ed i Segreti perdureranno, poiché la Donna Antica sta guardando, la Donna Antica sta facendo la guardia, e con Lei ogni cosa è possibile.
E sempre le Discepole aiuteranno la Donna Antica e Le daranno forza, le Iniziate aiuteranno le Discepole, e le Donne proteggeranno la loro Verità, ne gioiranno e resisteranno.
le Figlie della Donna di Rame - Anne Cameron
lunedì 29 dicembre 2014
le Figlie della Donna Antica
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domenica 28 dicembre 2014
la Voce del Silenzio
Se vuoi, o Discepolo, attraverso l'Aula della Sapienza, raggiungere la Valle di Beatitudine, chiudi fortemente i tuoi sensi alla grande e funesta eresia della Separazione che ti allontana dalla Pace.
Non lasciare che il tuo "Divino Nato", immerso nell'oceano di Maya, si distacchi dalla Madre Universale (Anima), ma lascia che l'Igneo Potere si ritiri nel più intimo asilo, nella Camera del Cuore, nel soggiorno della Madre del Mondo.
Allora dal Cuore quel Potere si innalzerà alla sesta regione, la media, posta fra i tuoi occhi, dove diventerà il respiro dell'Anima Una, la Voce che tutto riempie, la Voce del tuo Maestro.
Una sola è la Via che conduce al Sentiero; alla sua fine soltanto può udirsi la Voce del Silenzio.
la Voce del Silenzio - Helèna P. Blavatsky

Non lasciare che il tuo "Divino Nato", immerso nell'oceano di Maya, si distacchi dalla Madre Universale (Anima), ma lascia che l'Igneo Potere si ritiri nel più intimo asilo, nella Camera del Cuore, nel soggiorno della Madre del Mondo.
Allora dal Cuore quel Potere si innalzerà alla sesta regione, la media, posta fra i tuoi occhi, dove diventerà il respiro dell'Anima Una, la Voce che tutto riempie, la Voce del tuo Maestro.
Una sola è la Via che conduce al Sentiero; alla sua fine soltanto può udirsi la Voce del Silenzio.
la Voce del Silenzio - Helèna P. Blavatsky

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giovedì 25 dicembre 2014
la MagniFica
Io Sono l'Origine di Tutto
del Miracolo della Nascita
del Mistero della Rinascita
Sorelle di Luce e d'Ombra
Terra e Luna scandiscono
i miei Cicli da Serpente
Unico Altare per l'
Unica Offerta dell'
Unico Sangue Benedetto
le mie ancelle nel Mondo
rese immemori dal Tempo
mi offrono e mi svendono
al piacere fugace, se solo
ricordassero
l'Orgasmo della Dea!
Io Sono l'Origine di Tutto
Maschio o Femmina
Tu mi Venererai
Io Sono
la MagniFica
debdeashakti
del Miracolo della Nascita
del Mistero della Rinascita
Sorelle di Luce e d'Ombra
Terra e Luna scandiscono
i miei Cicli da Serpente
Unico Altare per l'
Unica Offerta dell'
Unico Sangue Benedetto
le mie ancelle nel Mondo
rese immemori dal Tempo
mi offrono e mi svendono
al piacere fugace, se solo
ricordassero
l'Orgasmo della Dea!
Io Sono l'Origine di Tutto
Maschio o Femmina
Tu mi Venererai
Io Sono
la MagniFica
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mercoledì 24 dicembre 2014
Buon Natale, Terrestri
Perché Io Sono la Prima e l’Ultima.
Io Sono l'Onorata e la Disprezzata.
Io Sono la Prostituta e la Santa.
Io Sono la Sposa e la Vergine.
Io Sono la Madre e la Figlia.
Io Sono le membra di mia Madre.
Io Sono la sterile
e molti sono i miei Figli.
Inno a Iside
Io Sono ciò che è stato,
Tutto ciò che è e Tutto ciò che sarà
e il mio velo mai nessun mortale
l'ha ancora sollevato.
De Iside -Platone
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martedì 23 dicembre 2014
il Sentiero della Prova
Il Sentiero della Prova precede il Sentiero dell'Iniziazione e segna il periodo della vita di un uomo in cui egli si schiera nettamente dal lato delle Forze Evolutive e si dedica alla formazione del proprio carattere. Egli "si prende in mano", coltiva le qualità che gli mancano e pone ogni cura nel cercare di dominare la propria personalità. Costruisce il Corpo Causale con intento deliberato, colmando ogni lacuna che possa esistere, e cercando di renderlo un ricettacolo idoneo al Principio Cristico.
(...)
Il Sentiero della Prova corrisponde all'ultimo periodo della gestazione, alla formazione del Cristo Bambino nel Cuore.
Alla Prima Iniziazione comincia il pellegrinaggio sul Sentiero.
Prima Iniziazione significa semplicemente "inizio". Retto vivere, retto pensare e retta condotta sono stati in qualche misura costruiti in una forma che noi chiameremo carattere, e che ora deve essere vivificata ed "abitata interiormente". (...)
L'Immortale Destino di ognuno di noi è di pervenire alla Coscienza del Sé Superiore, e successivamente a quella dello Spirito Divino. Quando la Forma è pronta, quando il Tempio di Salomone è stato costruito nel quadrato della vita personale, la Vita del Cristo vi penetra e la Gloria del Signore adombra il Suo Tempio.
La Forma diviene vibrante.
In ciò risiede la differenza fra la teoria ed il rendere la teoria parte vitale di se stessi.
Si può ottenere un'immagine perfetta, ma senza Vita. La vita può essere modellata con la massima cura sul Divino, può esserne un'eccellente copia, priva però del Principio Cristico. Il germe esiste, ma è lasciato inerte; ora viene nutrito e fatto nascere e la Prima Iniziazione è conseguita.
Mentre l'uomo si trova sul Sentiero della Prova gli viene insegnato soprattutto a Conoscere Se Stesso, ad accertare le proprie debolezze ed a correggerle. Gli si insegna a lavorare dapprima come aiutante invisibile, e generalmente per diverse vite è tenuto a questo tipo di attività. In seguito, via via che progredisce, può essere promosso ad un lavoro più particolare. Gli vengono impartiti i rudimenti della Divina Saggezza, e viene ammesso agli ultimi gradi dell'Aula dell'Apprendimento. Egli è noto ad un Maestro, ed è affidato (per un determinato insegnamento) alle cure di un Suo Discepolo oppure, in casi eccezionali, di un Iniziato.
Iniziazione Umana e Solare - Alice Ann Bailey
(...)
Il Sentiero della Prova corrisponde all'ultimo periodo della gestazione, alla formazione del Cristo Bambino nel Cuore.
Alla Prima Iniziazione comincia il pellegrinaggio sul Sentiero.
Prima Iniziazione significa semplicemente "inizio". Retto vivere, retto pensare e retta condotta sono stati in qualche misura costruiti in una forma che noi chiameremo carattere, e che ora deve essere vivificata ed "abitata interiormente". (...)
L'Immortale Destino di ognuno di noi è di pervenire alla Coscienza del Sé Superiore, e successivamente a quella dello Spirito Divino. Quando la Forma è pronta, quando il Tempio di Salomone è stato costruito nel quadrato della vita personale, la Vita del Cristo vi penetra e la Gloria del Signore adombra il Suo Tempio.
La Forma diviene vibrante.
In ciò risiede la differenza fra la teoria ed il rendere la teoria parte vitale di se stessi.
Si può ottenere un'immagine perfetta, ma senza Vita. La vita può essere modellata con la massima cura sul Divino, può esserne un'eccellente copia, priva però del Principio Cristico. Il germe esiste, ma è lasciato inerte; ora viene nutrito e fatto nascere e la Prima Iniziazione è conseguita.
Mentre l'uomo si trova sul Sentiero della Prova gli viene insegnato soprattutto a Conoscere Se Stesso, ad accertare le proprie debolezze ed a correggerle. Gli si insegna a lavorare dapprima come aiutante invisibile, e generalmente per diverse vite è tenuto a questo tipo di attività. In seguito, via via che progredisce, può essere promosso ad un lavoro più particolare. Gli vengono impartiti i rudimenti della Divina Saggezza, e viene ammesso agli ultimi gradi dell'Aula dell'Apprendimento. Egli è noto ad un Maestro, ed è affidato (per un determinato insegnamento) alle cure di un Suo Discepolo oppure, in casi eccezionali, di un Iniziato.
Iniziazione Umana e Solare - Alice Ann Bailey
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Realizzare il Cristo Interiore
Restano due interrogativi: perché è toccato a Lei, e non a qualcun altro, accogliere la Coscienza Cristica? perché, poi, Lei ha accesso diretto al Maestro?
La risposta si trova in questo stesso Vangelo: perché Lei non si disperde, non le manca la Fiducia, e non sviluppa la mente analitica. Il Maestro le annuncia in effetti che Lui viene a Lei perché "non dimentica il proprio Centro", e aggiunge persino: "tu non guardi, tu Vedi...".
Maria Maddalena ci appare allora come il Simbolo dell'elemento dinamico indispensabile in questo nostro mondo in cerca della propria realtà; illustra la certezza e la Fede che proprio perché ci fanno difetto, ci costringono a rimanere nell'irrisolutezza e in questo nostro errare.
L'aspetto propulsore e potente che fa di Maria Maddalena la cinghia di trasmissione designata dal Maestro per ricordarci che è possibile realizzare il "Cristo Interiore", certo non è dovuto unicamente alla sua sensibilità femminile; attraverso di Lei, il Principio che veicola l'Iniziazione è la Femminilità nel senso più assoluto del termine. Resta il fatto che Myriam non è una donna qualsiasi: è la "Beneamata", e questo perché ha potuto accedere, con la sua Apertura, la sua Volontà e la sua Audacia, a questo rango.
In realtà, Myriam contiene tanti elementi maschili quanto elementi femminili; rappresenta una specie di Androginia ideale che le consente di presentarsi alla soglia di ciò che chiamiamo Realizzazione.
"Chi è questa Donna?", s'interroga Simon Pietro, visibilmente interdetto davanti all'ampiezza della personalità che gli viene rivelata.
La questione è sapere perché gli apostoli, che rappresentano le esitazioni e gli interrogativi del nostro mondo, accettino di rimanere raggruppati intorno a una Donna di questo genere. Verosimilmente, è perché Lei, pur simboleggiando la polarità intuitiva e femminile, è in grado anche di tradurre quella Forza attiva e riformatrice che ancora ci manca per raggiungere un armonioso equilibrio dell'Androginia Ideale.
il Vangelo di Maria Maddalena...restituito dal Libro del Tempo - Daniel Meurois-Givaudan
La risposta si trova in questo stesso Vangelo: perché Lei non si disperde, non le manca la Fiducia, e non sviluppa la mente analitica. Il Maestro le annuncia in effetti che Lui viene a Lei perché "non dimentica il proprio Centro", e aggiunge persino: "tu non guardi, tu Vedi...".
Maria Maddalena ci appare allora come il Simbolo dell'elemento dinamico indispensabile in questo nostro mondo in cerca della propria realtà; illustra la certezza e la Fede che proprio perché ci fanno difetto, ci costringono a rimanere nell'irrisolutezza e in questo nostro errare.
L'aspetto propulsore e potente che fa di Maria Maddalena la cinghia di trasmissione designata dal Maestro per ricordarci che è possibile realizzare il "Cristo Interiore", certo non è dovuto unicamente alla sua sensibilità femminile; attraverso di Lei, il Principio che veicola l'Iniziazione è la Femminilità nel senso più assoluto del termine. Resta il fatto che Myriam non è una donna qualsiasi: è la "Beneamata", e questo perché ha potuto accedere, con la sua Apertura, la sua Volontà e la sua Audacia, a questo rango.
In realtà, Myriam contiene tanti elementi maschili quanto elementi femminili; rappresenta una specie di Androginia ideale che le consente di presentarsi alla soglia di ciò che chiamiamo Realizzazione.
"Chi è questa Donna?", s'interroga Simon Pietro, visibilmente interdetto davanti all'ampiezza della personalità che gli viene rivelata.
La questione è sapere perché gli apostoli, che rappresentano le esitazioni e gli interrogativi del nostro mondo, accettino di rimanere raggruppati intorno a una Donna di questo genere. Verosimilmente, è perché Lei, pur simboleggiando la polarità intuitiva e femminile, è in grado anche di tradurre quella Forza attiva e riformatrice che ancora ci manca per raggiungere un armonioso equilibrio dell'Androginia Ideale.
il Vangelo di Maria Maddalena...restituito dal Libro del Tempo - Daniel Meurois-Givaudan
mercoledì 10 dicembre 2014
Figli di Dio, Figlie della Dea
"Il Suono echeggiò fra le varie Sfere di Materia increata, ed ecco, il Sole e tutte le Sfere minori apparvero. La Luce si diffuse fra le miriadi di Sfere e le molteplici forme di Dio, i diversi aspetti del Suo radioso manto sfolgorarono.
Le Sfere palpitanti e vibranti rotearono. La Vita nei suoi infiniti stadi e gradi iniziò il processo di sviluppo, ed ecco, la Legge entrò in azione. Forme emersero e scomparvero, ma la Vita continuò. Regni sorsero con le molteplici forme in essi raccolte, rotearono insieme, poi si separarono, ma sempre la Vita continuò.
Il Genere Umano, tenendo celato in Sé il Figlio di Dio, il Verbo Incarnato, irruppe nella Luce della Rivelazione. Razze apparvero e scomparvero. Le forme, velando l'Anima Radiosa, emersero, assolsero il loro scopo e svanirono nella notte, ma ecco, la Vita continuò, fusa ormai con la Luce. la Vita si fuse con la Luce per rivelare insieme la Bellezza, il Potere, la Forza attiva e liberatrice, la Saggezza e l'Amore, che noi chiamiamo un Figlio di Dio.
Attraverso i molti Figli di Dio, che nel Centro dei Centri non sono che Uno, Dio, nel suo aspetto di Padre, è conosciuto. Tuttavia, la Vita Illuminata progredì fino a un immenso grado di Potere, di Forza Creativa. E' il Tutto che contiene l'Universo, il Centro permanente delle Sfere, l'Uno".
Antico Commentario, dal Trattato di Magia Bianca o la Via del Discepolato - Alice A. Bailey
Siamo Dèi nel corpo di Dio, Verità e Amore il nostro Destino.
E allora andate e portate la bellezza nel mondo, accendete una Luce nell'oscurità.
"Inno ad Hathor", da "il Risveglio di Osiride" - Libro egizio dei morti
Le Sfere palpitanti e vibranti rotearono. La Vita nei suoi infiniti stadi e gradi iniziò il processo di sviluppo, ed ecco, la Legge entrò in azione. Forme emersero e scomparvero, ma la Vita continuò. Regni sorsero con le molteplici forme in essi raccolte, rotearono insieme, poi si separarono, ma sempre la Vita continuò.
Il Genere Umano, tenendo celato in Sé il Figlio di Dio, il Verbo Incarnato, irruppe nella Luce della Rivelazione. Razze apparvero e scomparvero. Le forme, velando l'Anima Radiosa, emersero, assolsero il loro scopo e svanirono nella notte, ma ecco, la Vita continuò, fusa ormai con la Luce. la Vita si fuse con la Luce per rivelare insieme la Bellezza, il Potere, la Forza attiva e liberatrice, la Saggezza e l'Amore, che noi chiamiamo un Figlio di Dio.
Attraverso i molti Figli di Dio, che nel Centro dei Centri non sono che Uno, Dio, nel suo aspetto di Padre, è conosciuto. Tuttavia, la Vita Illuminata progredì fino a un immenso grado di Potere, di Forza Creativa. E' il Tutto che contiene l'Universo, il Centro permanente delle Sfere, l'Uno".
Antico Commentario, dal Trattato di Magia Bianca o la Via del Discepolato - Alice A. Bailey
Siamo Dèi nel corpo di Dio, Verità e Amore il nostro Destino.
E allora andate e portate la bellezza nel mondo, accendete una Luce nell'oscurità.
"Inno ad Hathor", da "il Risveglio di Osiride" - Libro egizio dei morti
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