"Il Suono echeggiò fra le varie Sfere di Materia increata, ed ecco, il Sole e tutte le Sfere minori apparvero. La Luce si diffuse fra le miriadi di Sfere e le molteplici forme di Dio, i diversi aspetti del Suo radioso manto sfolgorarono.
Le Sfere palpitanti e vibranti rotearono. La Vita nei suoi infiniti stadi e gradi iniziò il processo di sviluppo, ed ecco, la Legge entrò in azione. Forme emersero e scomparvero, ma la Vita continuò. Regni sorsero con le molteplici forme in essi raccolte, rotearono insieme, poi si separarono, ma sempre la Vita continuò.
Il Genere Umano, tenendo celato in Sé il Figlio di Dio, il Verbo Incarnato, irruppe nella Luce della Rivelazione. Razze apparvero e scomparvero. Le forme, velando l'Anima Radiosa, emersero, assolsero il loro scopo e svanirono nella notte, ma ecco, la Vita continuò, fusa ormai con la Luce. la Vita si fuse con la Luce per rivelare insieme la Bellezza, il Potere, la Forza attiva e liberatrice, la Saggezza e l'Amore, che noi chiamiamo un Figlio di Dio.
Attraverso i molti Figli di Dio, che nel Centro dei Centri non sono che Uno, Dio, nel suo aspetto di Padre, è conosciuto. Tuttavia, la Vita Illuminata progredì fino a un immenso grado di Potere, di Forza Creativa. E' il Tutto che contiene l'Universo, il Centro permanente delle Sfere, l'Uno".
Antico Commentario, dal Trattato di Magia Bianca o la Via del Discepolato - Alice A. Bailey
Siamo Dèi nel corpo di Dio, Verità e Amore il nostro Destino.
E allora andate e portate la bellezza nel mondo, accendete una Luce nell'oscurità.
"Inno ad Hathor", da "il Risveglio di Osiride" - Libro egizio dei morti
mercoledì 10 dicembre 2014
Figli di Dio, Figlie della Dea
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martedì 9 dicembre 2014
la Magia Bianca dell'Anima
Questo libro contiene le Quindici Regole di Magia Bianca per lo sviluppo del Controllo Animico, basate su queste parole della Bhagavad Gita: "benché Io sia il Non-Nato - l'Anima che non passa - benché Io sia il Signore della Mia Natura, Io mi manifesto mediante il Magico Potere dell'Anima".
L'Anima Immanifesta nel suo Essere Essenziale, manifesta attraverso la natura del suo veicolo di personalità, è sempre fonte di Mistero. Essa supera la mente concreta analitica e rivela il suo Vero Sé alla mente illuminata fusa con il Cuore Aperto, alla ricerca di non afferrare e trattenere per il proprio progresso personale, bensì di esercitare il Potere Magico del Servizio, il Potere dell'Anima è sempre disponibile a colui che cerca, quale aspirante al Discepolato accettato, di divenire utile nel Servizio nel suo proprio tempo, condizione e ambiente.
Il libro si chiude con un forte appello all'Anima di tutti gli aspiranti: "Concludo con un appello a tutti coloro che leggono queste istruzioni, affinché riuniscano tutte le loro forze, rinnovino il loro voto di dedizione al Servizio dell'Umanità, subordinino le proprie idee e i propri desideri al bene del gruppo, distolgano lo sguardo da sé stessi e lo fissino nuovamente sulla Visione... che tutti gli studenti, in quest'ora di emergenza e opportunità in rapido sviluppo, decidano di sacrificare tutto ciò che possiedono per aiutare l'Umanità".
Trattato di Magia Bianca o la Via del Discepolato - Alice Ann Bailey
L'Anima Immanifesta nel suo Essere Essenziale, manifesta attraverso la natura del suo veicolo di personalità, è sempre fonte di Mistero. Essa supera la mente concreta analitica e rivela il suo Vero Sé alla mente illuminata fusa con il Cuore Aperto, alla ricerca di non afferrare e trattenere per il proprio progresso personale, bensì di esercitare il Potere Magico del Servizio, il Potere dell'Anima è sempre disponibile a colui che cerca, quale aspirante al Discepolato accettato, di divenire utile nel Servizio nel suo proprio tempo, condizione e ambiente.
Il libro si chiude con un forte appello all'Anima di tutti gli aspiranti: "Concludo con un appello a tutti coloro che leggono queste istruzioni, affinché riuniscano tutte le loro forze, rinnovino il loro voto di dedizione al Servizio dell'Umanità, subordinino le proprie idee e i propri desideri al bene del gruppo, distolgano lo sguardo da sé stessi e lo fissino nuovamente sulla Visione... che tutti gli studenti, in quest'ora di emergenza e opportunità in rapido sviluppo, decidano di sacrificare tutto ciò che possiedono per aiutare l'Umanità".
Trattato di Magia Bianca o la Via del Discepolato - Alice Ann Bailey
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lunedì 8 dicembre 2014
Testimonianza
Aver accesso alla Conoscenza offerta a un dato momento da ciò che possiamo chiamare 'la Mente Superiore', il Nous, passa obbligatoriamente da un primo approccio ad opera della mente ordinaria, si comincia a concepire l'idea, la si lascia maturare alla Luce del Cuore, e soltanto dopo si passa all'integrazione, diventando cioè Testimoni o 'prova vivente'.
Ed è precisamente lo stato di Testimone che Maria Maddalena illustra attraverso questo Vangelo. La strada che ha percorso fino a farsi chiamare 'la Beneamata' è precisamnte la nostra; la Discepola non è nata Maestra, e in Lei si riconosce chiunque abbia chiamato a raccolta le proprie forze per tirarsi fuori dal solco e diventare un 'Pellegrino Cosciente', non 'credente', ma capace di incarnare il Principio stesso della Fede.
Ricordo a questo proposito che qui Maria Maddalena non è mai presentata come una peccatrice: anzi, si sottolinea costantemente il Suo Status Privilegiato, ci troviamo di conseguenza ben lontano dai Vangeli Canonici che la dipingono come una prostituta pentita.(...) La Myriam di Magdala storica non è mai stata la peccatrice descritta dalla tradizione ecclesiastica, bensì una Donna Libera nel senso moderno del termine, ovvero capace di non sottostare alle norme del suo tempo, e quindi destinata a essere segnata a dito. Il Suo non conformismo e il suo coraggio sono all'origine di quest'aura scandalosa che Le è stata affibbiata.
il Vangelo di Maria Maddalena...restituito dal Libro del Tempo - Daniel Meurois-Givaudan
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venerdì 5 dicembre 2014
nel Nome del Padre e della Madre
Pensa alle Stelle, che di continuo versano Luce
sull'Umanità.
Sii come quelle, e dà Amore, Saggezza e Conoscenza.
Solo quando tutto si è dato si può ricevere.
Opera nel Mio Nome; non scordarlo.
Pensaci bene.
Ovunque vai, porta con te la Mia Luce.
Foglie del Giardino di Morya - appello 323
sull'Umanità.
Sii come quelle, e dà Amore, Saggezza e Conoscenza.
Solo quando tutto si è dato si può ricevere.
Opera nel Mio Nome; non scordarlo.
Pensaci bene.
Ovunque vai, porta con te la Mia Luce.
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giovedì 4 dicembre 2014
Appello ai Figli del Fuoco
Intendete l'Amore come stimolo per ampliare la Coscienza.
Senza Amore, il Cuore non s'infiamma, né resta invulnerabile, né è capace di auto-sacrificio.
Siate grati a ogni ricettacolo di Amore: esso è ai confini del Nuovo Mondo, dove odio e intolleranza sono banditi.
Il Sentiero dell'Amore è la tensione dell'Energia Cosmica.
Così gli uomini troveranno la loro funzione nell'Universo: non più foglie secche, ma Loti di Fiamma, saranno in tutto simili al Mondo Supremo.
Cuore - Morya
Facciamo Rivelazioni all'orecchio sensibile.
E il tuo desiderio ti porti la Nostra Voce.
Il Nostro Raggio, come un fiore, esplora le tenebre
e con la sua Luce la nave entra in porto.
Il crepuscolo non esiste per te.
Ti domanderanno in che consiste la lotta per la perfezione.
Rispondi: nell'Amore, nel Bello, nell'Azione.
Bastano questi Tre Sentieri.
Foglie del Giardino di Morya, appello 318
Figli Miei, figli, figli.
Non pensate che la Nostra Comunità sia chiusa
agli uomini da mura insormontabili.
Le nevi dell'Himalaya che Ci nascondono non sono
ostacoli per i veri cercatori, ma solo per i curiosi.
Distingui fra chi cerca
e chi indaga, scettico e freddo.
Consàcrati al lavoro e ti porterò avanti,
sulla Via del successo, nel Mondo di Là.
Foglie del Giardino di Morya, appello 313
Senza Amore, il Cuore non s'infiamma, né resta invulnerabile, né è capace di auto-sacrificio.
Siate grati a ogni ricettacolo di Amore: esso è ai confini del Nuovo Mondo, dove odio e intolleranza sono banditi.
Il Sentiero dell'Amore è la tensione dell'Energia Cosmica.
Così gli uomini troveranno la loro funzione nell'Universo: non più foglie secche, ma Loti di Fiamma, saranno in tutto simili al Mondo Supremo.
Cuore - Morya
Facciamo Rivelazioni all'orecchio sensibile.
E il tuo desiderio ti porti la Nostra Voce.
Il Nostro Raggio, come un fiore, esplora le tenebre
e con la sua Luce la nave entra in porto.
Il crepuscolo non esiste per te.
Ti domanderanno in che consiste la lotta per la perfezione.
Rispondi: nell'Amore, nel Bello, nell'Azione.
Bastano questi Tre Sentieri.
Foglie del Giardino di Morya, appello 318
Figli Miei, figli, figli.
Non pensate che la Nostra Comunità sia chiusa
agli uomini da mura insormontabili.
Le nevi dell'Himalaya che Ci nascondono non sono
ostacoli per i veri cercatori, ma solo per i curiosi.
Distingui fra chi cerca
e chi indaga, scettico e freddo.
Consàcrati al lavoro e ti porterò avanti,
sulla Via del successo, nel Mondo di Là.
Foglie del Giardino di Morya, appello 313
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Volontà e Amore
Primo Raggio: Volontà - Potere
I Servitori di questo Raggio, se sono Discepoli esperti, operano mediante ciò che si potrebbe chiamare l'imposizione della Volontà di Dio sulle menti umane. Lo fanno per mezzo di un potente impatto di Idee sulle menti umane e mettendo in risalto i Princìpi capitali che l'umanità deve assimilare. Queste Idee, una volta comprese dall'aspirante, producono due sviluppi: inaugurano un periodo di Distruzione e Smembramento di ciò che è vecchio e ostacola, seguito dal rifulgere della nuova Idea, afferrata allora dalle menti intelligenti. Queste Idee incarnano Princìpi fondamentali e sono quelle della Nuova Era.
Virtù Caratteristiche: Forza, Coraggio, Fermezza, Sincerità sgorgante dalla totale assenza di paura, capacità di governare, di afferrare grandi questioni con larghezza di vedute, e disporre di uomini e mezzi.
Difetti: Orgoglio, Ambizione, Caparbietà, Arroganza, Durezza, Desiderio di Supremazia, Ostinazione, Ira.
Virtù da acquisire: Tenerezza, Umiltà, Simpatia, Tolleranza, Pazienza.
Secondo Raggio: Amore - Saggezza
Il Secondo Raggio è il Raggio della Divinità stessa, ed è caratterizzato dagli aspetti particolari del Desiderio o Amore. Questi originano dalla totalità delle apparenze manifeste, animate dalla Vita che determina la qualità. Il Padre, Spirito o Vita, vuole che il Desiderio sia soddisfatto. La Madre o Materia soddisfa quel desiderio ed è inoltre attratta dal Padre. La loro mutua risposta dà inizio all'Opera Creativa e nasce il Figlio, che dal Padre eredita l'impulso a desiderare e ad amare, e dalla Madre la tendenza alla creazione attiva delle forme.
Ecco, in linguaggio simbolico, come sono nati i Mondi della Forma, e il processo per soddisfare il desiderio dello Spirito prosegue attraverso l'Opera evolutiva.
Virtù Caratteristiche: Calma, Forza, Pazienza e Sopportazione, Amore del Vero, Fedeltà, Intuizione, Intelligenza chiara, Serenità.
Difetti: eccessiva dedizione allo studio, freddezza, indifferenza per il prossimo, disprezzo delle altrui limitazioni mentali.
Virtù da acquisire: Amore, Compassione, Altruismo, Energia.
Così i Due Raggi Maggiori, di Volontà e Amore, detengono le principali caratteristiche della Natura Divina, latenti nelle miriadi di forme.
Trattato dei Sette Raggi, Psicologia Esoterica - Alice. A. Bailey
Nuovi Discepoli si mostreranno nell'Azione.
Riveleranno l'insegna della Bellezza.
E, colmi d'Amore, apriranno i cancelli a chi bussa.
La terra sprofonderà sotto i piedi dei ciechi,
e i sordi saranno distrutti.
Mando una Primavera vivente
a bagnarti occhi e orecchie,
e apparirà il Miracolo.
E un Ponte di Bellezza condurrà su una Nuova Via.
L'ho detto.
Foglie del Giardino di Morya - Appello 453
I Servitori di questo Raggio, se sono Discepoli esperti, operano mediante ciò che si potrebbe chiamare l'imposizione della Volontà di Dio sulle menti umane. Lo fanno per mezzo di un potente impatto di Idee sulle menti umane e mettendo in risalto i Princìpi capitali che l'umanità deve assimilare. Queste Idee, una volta comprese dall'aspirante, producono due sviluppi: inaugurano un periodo di Distruzione e Smembramento di ciò che è vecchio e ostacola, seguito dal rifulgere della nuova Idea, afferrata allora dalle menti intelligenti. Queste Idee incarnano Princìpi fondamentali e sono quelle della Nuova Era.
Virtù Caratteristiche: Forza, Coraggio, Fermezza, Sincerità sgorgante dalla totale assenza di paura, capacità di governare, di afferrare grandi questioni con larghezza di vedute, e disporre di uomini e mezzi.
Difetti: Orgoglio, Ambizione, Caparbietà, Arroganza, Durezza, Desiderio di Supremazia, Ostinazione, Ira.
Virtù da acquisire: Tenerezza, Umiltà, Simpatia, Tolleranza, Pazienza.
Secondo Raggio: Amore - Saggezza
Il Secondo Raggio è il Raggio della Divinità stessa, ed è caratterizzato dagli aspetti particolari del Desiderio o Amore. Questi originano dalla totalità delle apparenze manifeste, animate dalla Vita che determina la qualità. Il Padre, Spirito o Vita, vuole che il Desiderio sia soddisfatto. La Madre o Materia soddisfa quel desiderio ed è inoltre attratta dal Padre. La loro mutua risposta dà inizio all'Opera Creativa e nasce il Figlio, che dal Padre eredita l'impulso a desiderare e ad amare, e dalla Madre la tendenza alla creazione attiva delle forme.
Ecco, in linguaggio simbolico, come sono nati i Mondi della Forma, e il processo per soddisfare il desiderio dello Spirito prosegue attraverso l'Opera evolutiva.
Virtù Caratteristiche: Calma, Forza, Pazienza e Sopportazione, Amore del Vero, Fedeltà, Intuizione, Intelligenza chiara, Serenità.
Difetti: eccessiva dedizione allo studio, freddezza, indifferenza per il prossimo, disprezzo delle altrui limitazioni mentali.
Virtù da acquisire: Amore, Compassione, Altruismo, Energia.
Così i Due Raggi Maggiori, di Volontà e Amore, detengono le principali caratteristiche della Natura Divina, latenti nelle miriadi di forme.
Trattato dei Sette Raggi, Psicologia Esoterica - Alice. A. Bailey
Nuovi Discepoli si mostreranno nell'Azione.
Riveleranno l'insegna della Bellezza.
E, colmi d'Amore, apriranno i cancelli a chi bussa.
La terra sprofonderà sotto i piedi dei ciechi,
e i sordi saranno distrutti.
Mando una Primavera vivente
a bagnarti occhi e orecchie,
e apparirà il Miracolo.
E un Ponte di Bellezza condurrà su una Nuova Via.
L'ho detto.
Foglie del Giardino di Morya - Appello 453
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Fratellanza; Gerarchia; Grande Invocazione,
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Maestro Koothumi,
Maestro Morya,
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venerdì 28 novembre 2014
l'Investitura Sacra
Il
passaggio dalla supremazia del Potere Corale Femminile a quello
maschile non avvenne dappertutto nello stesso momento e modo. In alcuni
luoghi le donne vennero sottomesse del tutto, in fretta e violentemente,
in altri resistettero e mantennero le loro gioie comuni e la loro forza
più a lungo.
Alcune popolazioni, infatti, sia a livello storico-sociale che all'interno della mitologia e delle concezioni religiose, conservarono per più tempo gli echi dell'Antica Importanza Femminile.
Oggi, dopo gli ultimi due millenni in cui le donne sono state considerate quasi dappertutto inferiori e soggette completamente al maschio in ogni cosa, potrebbe essere fonte di stupore sapere che, nell'antica Irlanda, in una società già prevalentemente patriarcale, il potere che si attribuiva al Re era tale solo grazie alla benevolenza e all'appoggio di una divinità femminile, come chiaramente emerge dalla leggendaria usanza irlandese del congiungimento rituale del Re con la Dea della Terra.
Secondo questa usanza infatti, per divenire un legittimo e degno Re d'Irlanda, il candidato doveva unirsi in amore con una Dea e soltanto attraverso tale unione, ovvero grazie alla benevolenza concessale da Lei, un Re poteva essere ritenuto in grado di svolgere il suo compito in modo giusto e fortunato, cioè riuscendo a conservare il benessere del Regno.
Nessun Re poteva divenire tale senza questo Sacro Rito, il cui esito dipendeva solo ed esclusivamente dal giudizio della Dea.
le Vergini Arcaiche, ovvero come le antiche Donne custodissero la Libertà, l'Ebbrezza e la Gioia - Leda Bearné
Alcune popolazioni, infatti, sia a livello storico-sociale che all'interno della mitologia e delle concezioni religiose, conservarono per più tempo gli echi dell'Antica Importanza Femminile.
Oggi, dopo gli ultimi due millenni in cui le donne sono state considerate quasi dappertutto inferiori e soggette completamente al maschio in ogni cosa, potrebbe essere fonte di stupore sapere che, nell'antica Irlanda, in una società già prevalentemente patriarcale, il potere che si attribuiva al Re era tale solo grazie alla benevolenza e all'appoggio di una divinità femminile, come chiaramente emerge dalla leggendaria usanza irlandese del congiungimento rituale del Re con la Dea della Terra.
Secondo questa usanza infatti, per divenire un legittimo e degno Re d'Irlanda, il candidato doveva unirsi in amore con una Dea e soltanto attraverso tale unione, ovvero grazie alla benevolenza concessale da Lei, un Re poteva essere ritenuto in grado di svolgere il suo compito in modo giusto e fortunato, cioè riuscendo a conservare il benessere del Regno.
Nessun Re poteva divenire tale senza questo Sacro Rito, il cui esito dipendeva solo ed esclusivamente dal giudizio della Dea.
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